Edmund Ho: combatterò corruzione e illegalità
HONG KONG: Il leader di Macao martedì si è impegnato ad adottare una linea più dura verso la curruzione e la criminalità, e di ridurre il divario di reddito tra gli abitanti che è stato causato dal boom del gioco d’azzardo.
Il capo Edmund Ho ha promesso, nel suo ottavo incontro politico , che darà agli agenti più possibilità d’indagare sui casi di corruzione nel settore privato. “Una volta che vi sono sufficienti elementi di prova, indipendentemente da chi è il senatore, egli sarà condannato per il reato commesso ” ha riferito il legislatore.
Edmund Ho parlava dell’ex ministro Ao-Man che a lungo è stato il ministro dei trasporti e dei lavori pubblici di Macao, il quale è stato accusato di aver prenso decine di milioni ( di euro ) di bustarelle. I testimoni hanno riferito lunedì alla corte suprema di Macao, che Ao ha istruito il suo staff su quali erano i progetti che dovevano vincere.
Sebbene Ho conosceva il caso di Ao, ed in qualche modo ha offuscato la credibilità di Macao, lui fa sapere che non poteva fare dei commenti perchè il caso era ancora in corso. Macao, è tornata ai cinesi dal 1999, ed è diventata una meta del gioco d’azzardo negli ultimi anni, attirando molti operatori dei casinò di Las Vegas come Steve Wynn ed il miliardario Sheldon Adelson proprietario della Las Vegas Sands Corp.
Ma ben presto i lavoratori di Macao hanno cominciato a protestare visto che non hanno beneficiato del boom economico. In città, infatti ci sono stati molti giocatori nella città vicina, e per questa ragione hanno accusato il governo di non fare abbastanza per ridurre il divario di ricchezza che c’è nel paese.
Durante il suo discorso, Ho ha promesso di migliorare le regole sul lavoro e che attuerà una linea dura per quello illegale. Egli, ha promesso ai lavoratori quasi 1,1 miliardi di pacatas ( quasi 137 miliardi di euro ) di sgravi fiscali, compresa l’eliminazione della dichiarazione dei redditi e le tasse sulle imprese, ha anche annunciato dei piani per costruire altri 19.000 appartamenti entro il 2012 per alleggerire il problema degli alloggi pubblici.


