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CASINO IN ASIA

Nuovi hotel e casinò in Vietnam

In Vietnam una bianca spiaggia lunga circa 30 km, e situata tra la città di Da Nang e quella di Hoi An, è rimasta fino ad oggi lontana dallo sviluppo edilizio e turistico, nonostante la sua incredibile bellezza. Ma ora gli investitori locali e stranieri hanno cominciato a puntare gli occhi sulla zona e in molte parti della spiaggia sono già cominciati i lavori di costruzione di complessi ed hotel.

I funzionari del turismo di Da Nang hanno elencato una serie di progetti che verranno realizzati lungo la spiaggia, nonostante la crisi economica globale. Anche se la scarsità di voli internazionali e l’insufficiente promozione turistica della zona hanno rallentato il suo sviluppo turistico, molti progetti stanno andando avanti. Indochina Land sta costruendo un campo da golf che si chiamerà Montgomerie Links Vietnam e numerose residenze lungo la striscia di sabbia che si estende verso Hoi An, non lontano da un progetto simile disegnato per VinaCapital dall’esperto di campi da golf Greg Norman.

Anche JW Marriott gestirà un hotel nella zona, e la sua costruzione inizierà l’anno prossimo dopo che saranno stati reperiti tutti i fondi necessari. La società prevede di costruire anche un secondo hotel ed un campo da golf nel corso dei prossimi 10 anni, per far sì che la zona possa competere da un punto di vista turistico con Bali (Indonesia) e Phuket (Tailandia).

Sulla stessa spiaggia verranno anche costruiti dei casinò. Una join-venture tra l’americana Silver Shores e la società Hoang Dat di Hanoi, lavorerà per la costruzione di un hotel casinò nella zona. Non è ancora stato deciso chi gestirà le attività del casinò ma il Crowne Plaza sarà responsabile della gestione dell’hotel. In questo modo i casinò del Vietnam potranno crescere e rinnovarsi. Il progetto dovrebbe già essere concluso per la fine di quest’anno. Insomma l’intenzione dei politici locali è di trasformare velocemente la zona e di renderla una delle mete più competitivo dell’estremo oriente.

Nuovi divieti per le scommesse online

Lo scioccante suicidio di un dodicenne, ha fatto sì che la Corte Penale Tailandese ordinasse la chiusura di 72 siti con la motivazione che promuovono le scommesse online ed il gioco online. Dopo che il ragazzino si è buttato dal balcone, al sesto piano di un palazzo, perchè suo padre gli aveva proibito di giocare con i giochi su Internet, la Corte ha chiesto al Ministro dell’Informazione e delle Comunicazioni Tecnologiche di chiudere i siti che promuovono giochi per computer che possono creare dipendenza, inclusi i siti di scommesse online.

Il Dipartimento delle Investigazioni speciali ha detto che notificherà l’ordine della Corte agli Internet Service Provider (ISP) del Paese, il prossimo giovedì. Il Capo Generale Suchart Wong ha detto che gli ISP che hanno incoraggiato o semplicemente fornito accesso alle scommesse online perderanno la licenza, verranno multati e forse andranno incontro ad arresti.

Bundit Sornpaisarn, direttore dell’Istituto di Salute Mentale per Bambini ed Adolescenti Rajanagarindra, ha detto che i bambini aggressivi, che hanno il vizio del gioco, hanno maggiori probabilità di tentare il suicidio, rispetto ad altri. Tuttavia, invece di vietare i giochi, egli suggerisce che si dovrebbe educare alla disciplina fin dalla tenera età. Bundit ha inoltre affermato che i genitori hanno il dovere di controllare le proprie emozioni e di ascoltare i propri figli. La comunicazione positiva è il modo migliore per affrontare gli adolescenti con problemi legati al gioco.

Alcuni legislatori stanno mettendo in discussione la legalità dell’ordine della Corte, in base alle norme vigenti. Pare infatti che la Corte non abbia il poter di chiudere i casinò online. Ma la tensione emotiva in questo momento è alta ed portato ad azioni di intervento che tentando di colpire i video giochi, hanno coinvolto anche le scommesse online.

Mumbai: nuovo casinò a bordo di una nave

L’India ha il suo primo vero casinò offshore (a bordo di nave), a Mumbai! La New Caribbean Princess di SamLink, ora offre 12 ore di crociera per i grandi scommettitori, partendo dalla più grande città dell’India. L’imbarco avviene dal vecchio Bhaucha Dhakka, il modo dei traghetti vicino alla stazione di Dockyard Road (Mumbai). La nave viaggia per 22 km in direzione sud fino a quando entra nelle acque internazionali, a 12 miglia nautiche dalle acque territoriali indiane. Qui butta l’ancora per circa 7 ore, dando la possibilità sia ai veterani del gioco che ai principianti di mettere alla prova la loro fortuna ai tavoli da gioco.

Il casinò è gestito in maniera professionale e possiede un bar. Ci sono 3 roulette, tavoli per il blackjack e il poker a 3 carte (conosciuto anche come “Flush”). Le puntate minime sono di 200 rupie. Il ponte superiore offre intrattenimenti per chi non desidera giocare d’azzardo, con un complesso musicale che suona i successi di Bollywood, inframmezzati da numeri di ballo offerti da “bionde ballerine occidentali provenienti da Londra” vestite in maniera succinta, che probabilmente sono in realtà ucraine, come le ballerine dei casinò di Goa. Non ci sono invece svaghi adatti a bambini a bordo della nave.

La discoteca presente a bordo si riempie solo verso tardi quando i giocatori sono soddisfatti o stanchi delle loro sessioni di gioco. La New Caribbean Princess era in precedenza una nave russa, ed ora è frequentata soprattutto da uomini d’affari dal Gujarat che salgono a bordo con le loro famiglie. Il biglietto per un posto a sedere in poltrona costa 1.690 rupie. La cabina più costosa, la “Premium Deluxe Cabin” costa 3.990. La crociera notturna salpa ogni sabato e va dalle 20.00 alle 8.00 del mattino successivo. La crociera diurna è invece al venerdì dalle 11.00 alle 22.00

Un nuovo hotel casinò a Manila

La MJCI Investments Inc. (MJCI), una società controllata dal gestore di ippodromi Manila Jockey Club Inc. (MJC), sta spendendo 383 milioni di pesos per creare e gestire un nuovo casinò a Santa Cruz, Manila. In un’intervista, l’addetto stampa dell’azienda, Peter Francio Zagala ha dichiarato al BusinessMirror che la MJCI sta prendendo in considerazione due opzioni per ottenere le risorse necessarie per il progetto. 


La società può sia chiedere iniezioni di denaro fresco dalle parti interessate o garantirsi un pacchetto di prestiti da parte delle banche. “Ci auguriamo di poter iniziare con il progetto del casinò quest’anno,” ha detto Zagala. La società ha ottenuto l’approvazione da parte dell’Amusement and Gaming Corp Philippine, l’anno scorso, per gestire un casinò, che avrebbe inizialmente fornito 200 slot machine e 10 tavoli da gioco. 


Una volta che la costruzione del casinò sarà completata, la MJCI avvierebbe la pianificazione per la costruzione di un albergo adiacente allo stabilimento. “L’hotel sicuramente migliorerebbe le attività del casinò. Forse in due o tre anni, dovrebbe essere terminato”, ha detto Zagala. Sia l’hotel che il casinò, saranno costruiti su di un lotto di 1,6 ettari che fa parte dei 12 ettari della proprietà di MJC a Santa Cruz.

La MJC è attualmente impegnata nel funzionamento e nella manutenzione di un ippodromo con sede a Cavite e gestisce corse di cavalli con scommesse. Si è anche impegnata nello sviluppo e nella vendita del complesso residenziale mediante accordi di joint venture con alcuni costruttori. 


Nel 2005, la MJC ha siglato un comune accordo con il gruppo Ayala group’s Avida Land Corp. and Community Innovations Inc. per trasformare moltissimi lotti nella proprietà di Manila, in un complesso residenziale composto da condominiali e case. Un accordo simile era stato fatto nel 2004 per trasformare un lotto di ettari 17,09 a Carmona (Cavite) in un’esclusiva area residenziale con alcuni spazi commerciali.

Gioco d’azzardo e casinò in Cambogia

In un’area relativamente piccola, nella città di Poipet, si trovano 8 casinò. Questa piccola conclave è infatti in una posizione ottimale, facilmente raggiungibile sia da Bangkok che da Macao, due centri importanti per il gioco d’azzardo in Asia.

I casinò della Cambogia fanno ottimi affari con i lavoratori tailandesi e i turisti provenienti dalla Malesia, da Taiwan, dal Giappone, dalla Corea del Sud e perfino da Singapore, più una piccola quota di turisti occidentali.

Le incredibili entrate provenienti dal gioco d’azzardo si collocano tra i 7,5 ed i 12,5 milioni di dollari, e per poter possedere la licenza per i giochi di carte, lo stato pone poche restrizioni o regole di registrazione.

Il primo casinò della Cambogia aprì a Phnom Penh nel 1994, ma fu obbligato a chiudere nel 1998, rimase così un unico casinò nella capitale il Naga Resort. Il Naga offre 150 slot e 60 giochi da tavolo, 42 tavoli di mini-baccarat, 4 tavoli da blackjack e due per il è aperto 24 ore su 24 Caribbean Stud Poker oltre a tavoli per il Pai Gow. E’ aperto 24 ore su 24.

Il primo casinò a Poipet, l’Holiday Palace, aprì nel 1999 e subito dopo seguì il Golden Spot. In entrambi si possono trovare slot machine e tavoli da gioco. Il più recente Holiday Palace Casino e Resort offre 300 slot e 70 tavoli da gioco ed il Princess Hotel e Casino, sempre a Poipet, ha anche 87 tavoli da baccarà.
Altri casinò a Poipet sono il Princess Casino ed il Star Vegas Casino che fa parte di un complesso internazionale con hotel e resort.

Sul confine cambogiano, presso Asmech/Surin, c’è il Casino O Samet che offre ai propri clienti 100 slot machine e 50 tavoli da baccarà.
Nella provincia di Trat si può trovare il Koh Kong Casino, con 100 slot e 4 giochi da tavolo e a Bavet, vicino al confine con il Vietnam c’è un piccolo casinò, Le Macau Casino e Hotel.

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