CASINO IN ASIA

Ho ancora regna a Macao mentre la Cina blocca la crescita dei Casinò

Il numero dei casinò in Macao è più che raddoppiato, arrivando a 29, dal momento che si è concluso il monopolio di Stanley Ho nel 2002 con l’assegnazione di nuove licenze per i casinò, e più di 30 milioni di persone hanno visitato l’ex enclave portoghese negli ultimi anni. Infrastrutture, lavoro, e l’inflazione sono aumentati, tutti problemi dovuti alla crescita esplosiva, e il governo cinese sta lavorando per limitare l’espansione e limitare questi problemi.

Le entrate del gioco d’azzardo sono aumentate del 50% nel 2007, e quest’anno è previsto un aumento del 70% secondo Lawrence Ho, figlio di Stanley, Amministratore Delegato di Melco Crown Entertainment. Melco è una joint venture tra Lawrence e James Packer proprietario del Crown Casino. Patsy, sorella di Lawrence è partner del MGM Macao.

La crescente esigenza di lavoro e di dipendenti ha praticamente causato delle differenze nei salari, che hanno portano l’inflazione ad essere di due cifre. Le infrastrutture non riescono a supportare la crescente massa di turisti che devono essere trasportati a Macao, fuori Macao o in giro per il territorio.

Le province cinesi, che forniscono circa il 60% dei visitatori di Macao, hanno cominciato a limitare i viaggi a Macao, a non più di una volta al mese. Nuove licenze non saranno accettate fino a quando non ci sarà un futuro cambiamento di politica, e già i progetti attuali avranno limitazioni sul numero dei giochi da tavolo e delle slot machines che potranno contenere, in base alle dichiarazioni di Edmund Ho, capo esecutivo di Macao.

Per i progetti in corso, come ad esempio le due strutture da miliardi di dollari progettate da Melco per congiungersi con il Crown Macao, sono ancora in forse. Una cosa è certa: in Macao, avere Ho dalla propria parte sicuramente farà la differenza.

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