Gioco d’azzardo e casinò in Cambogia
In un’area relativamente piccola, nella città di Poipet, si trovano 8 casinò. Questa piccola conclave è infatti in una posizione ottimale, facilmente raggiungibile sia da Bangkok che da Macao, due centri importanti per il gioco d’azzardo in Asia.
I casinò della Cambogia fanno ottimi affari con i lavoratori tailandesi e i turisti provenienti dalla Malesia, da Taiwan, dal Giappone, dalla Corea del Sud e perfino da Singapore, più una piccola quota di turisti occidentali.
Le incredibili entrate provenienti dal gioco d’azzardo si collocano tra i 7,5 ed i 12,5 milioni di dollari, e per poter possedere la licenza per i giochi di carte, lo stato pone poche restrizioni o regole di registrazione.
Il primo casinò della Cambogia aprì a Phnom Penh nel 1994, ma fu obbligato a chiudere nel 1998, rimase così un unico casinò nella capitale il Naga Resort. Il Naga offre 150 slot e 60 giochi da tavolo, 42 tavoli di mini-baccarat, 4 tavoli da blackjack e due per il è aperto 24 ore su 24 Caribbean Stud Poker oltre a tavoli per il Pai Gow. E’ aperto 24 ore su 24.
Il primo casinò a Poipet, l’Holiday Palace, aprì nel 1999 e subito dopo seguì il Golden Spot. In entrambi si possono trovare slot machine e tavoli da gioco. Il più recente Holiday Palace Casino e Resort offre 300 slot e 70 tavoli da gioco ed il Princess Hotel e Casino, sempre a Poipet, ha anche 87 tavoli da baccarà.
Altri casinò a Poipet sono il Princess Casino ed il Star Vegas Casino che fa parte di un complesso internazionale con hotel e resort.
Sul confine cambogiano, presso Asmech/Surin, c’è il Casino O Samet che offre ai propri clienti 100 slot machine e 50 tavoli da baccarà.
Nella provincia di Trat si può trovare il Koh Kong Casino, con 100 slot e 4 giochi da tavolo e a Bavet, vicino al confine con il Vietnam c’è un piccolo casinò, Le Macau Casino e Hotel.

